E’ risaputo che l’integrazione in KDE delle applicazioni native GTK+ (gimp, openoffice, firefox, ecc..) è sempre stata ben lontana dalla perfezione. Esistono molti metodi per ridurre le differenze di visualizzazione tra programmi che sfruttano le librerie GTK (predefinite di GNOME) e programmi che sfruttano le librerie Qt (predefinite di KDE). Ad esempio, per quanto concerne Firefox è presente il tema Oxygen KDE, che integra perfettamente il browser di casa Mozilla nell’ambiente grafico KDE; per le altre applicazioni sono disponibili pacchetti quali gtk-kde4 (disponibile tra l’altro nel repository Community di Archlinux), temi che si avvicinano agli standards di GTK come QtCurve, ecc..

Tutti i metodi appena citati sono funzionanti e riescono nel loro intento, ma ovviamente il risultato varia da applicazione ad applicazione. Proprio per superare questi “limiti”, il team di sviluppo di KDE ha deciso di mettersi all’opera, presentando un progetto dedicato: si tratta di Oxygen-Gtk, un tema basato su Oxygen (tema di default di KDE) e che sfrutta un nuovo gtk-engine e le librerie Cairo., che ha l’obiettivo di migliorare notevolmente  l’integrazione (menù, animazioni, barre di scorrimento, bottoni, ombre, supporto ARGB, mouse hover, ecc..) delle applicazioni GTK/Gnome in KDE.

Il piano di rilascio sarà il medesimo di KDE, ossia cadenza semestrale per rilasci importanti/caratteristici e cadenza mensile per bug-fix.

Il download è disponibile sia tramite ftp che tramite git. Per la compilazione:

cd oxygen-gtk
mkdir build
cd build
cmake ../
make -j2
sudo make install

Inoltre, per Archlinux, la versione git è presente in AUR.

Di seguito alcuni screenshots per vedere la similitudine tra applicazioni GTK e Qt, ottenibile con Oxygen-Gtk (nell’ordine: confronto Gedit / Kate e Firefox senza tema aggiuntivo):

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